Ugolino, il Cavaliere del Broletto
mandato in esilio dai Guelfi. Ma dove si trova questo affresco del 1200? Click sull'immagine per saperne di più
Le cave di Botticino
Estrazione del Marmo di Botticino dalle cave. Se vuoi conoscere di più clicca sull'immagine
Piazza della Loggia
in una stampa del '700
Crystal Palace
Click sulla foto per leggere qualche curiosità...
Il Capitolium Romano
Il tempio con annessa la Piazza del Foro, il Teatro e la Basilica....
Mosaico di una Villa Romana
MilleMiglia
la corsa nata a Brescia ora in versione storica. Tutti gli anni nel mese di Maggio
MILLEMIGLIA
Brixia
Il vero viaggio di scoperta non consiste nello scoprire nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi (Marcel Proust)
Motori della MilleMIglia
Un pezzo dell'Acquedotto Romano
che per 25 chilometri portava acqua a Brixia. Ancora visibile in alcuni tratti.
Bresciaunderground
La città esterna vista dal cuore di Brescia. Da un'aperura del sottosuolo in Via S.Faustino
Il Maglio tuonante nelle valli...
Il Castello-Fortezza sulla cima del Cidneo
Il Castello, fortezza e macchina da guerra
Vista dal Monte Maddalena
Brescia: città di antichi Monasteri
e dei bellissimi chiostri ancora sconosciuti
Torre del Popolo (Pegol) e Duomo Nuovo
Brescia nei francobolli
Vista, dall'alto del Castello, della città
Brescia Museo Mille MIglia
Piazza della Loggia
Particolare della Croce di Desiderio
Polittico di Maestro Paroto
Palazzo Ferrante - Interno
Orologio di Piazza Loggia
Chiesa di S.Francesco

castello

Capperi in Castello

Sui muri del Castello, vicino alla Torre dei Prigionieri, si possono vedere piante di capperi che fruttificano in estate.

Ci si chiede come mai tali piante siano in questo luogo e chi mai ve le abbia portate. Non certo il vento dato che in  regione non sono presenti normalmente piante di capperi.

C’è da dire però che, fino al 1968, nel Castello bresciano aveva sede il Museo di Scienze naturali che annoverava varie piante, tra le quali quella del “Capparis spinosa”

X Giornate : Segni ancora visibili dei bombardamenti Austriaci su Brescia

Nel corso delle X Giornate di Brescia (23 marzo – 1 aprile 1849) gli Austroungarici, comandati dal Generale Julius Jacob Von Haynau, posizionati sul castello bombardarono, a iniziare dal 24 marzo, a più riprese la città di Brescia. Se ne possono vedere ancora gli effetti in particolare sull’abside a destra del Duomo Nuovo (parte posteriore visibile in Via Mazzini), posto proprio sotto la Fortezza bresciana.  Queste “ferite” probabilmente non sono state mai rabberciate proprio per ricordare questo avvenimento storico del Risorgimento Italiano.

Un’insetto unico al mondo

Boldoria Ghidinii: un insetto unico al mondo

Marzo 1937, per la prima volta un entomologo mette piede in un sotterraneo del Castello di Brescia, le palme delle mani che rovistano tra il terriccio, e la luce fioca di una lucerna che tradisce la presenza di tre o quattro capocchie di spillo che sono animate, che si muovono.
L’entomologo cattura gli animaletti e il suo occhio esperto capisce l’importanza della scoperta.
Viene così alla luce “Boldoria Ghidinii” il cui nome si deve alla scoperta da parte di tal Gian Maria Ghidini e dal nome di uno dei suoi maestri, Leonida Boldoria.
Caratteristica è che il coleottero cieco, lungo un paio di millimetri, vive solo nel Castello e in nessun altro posto al mondo.

Quanto detto è scritto, con tanti altri particolari, nella guida: “Segreti e segrete del Castello di Brescia”, recensita anche sul sito. Ed. Grafo Brescia

Appuntamenti estivi al Castello di Brescia

Un’estate di magici appuntamenti, per sognare spiccando il volo sulle ali della fantasia: è “Castello in aria da 0 a 90”, la stagione di eventi che da maggio a settembre 2010 va in scena al Castello di Brescia.

L’avventura comincia domenica 23 maggio con Castello in aria… inizia il volo;
prosegue sabato 29 maggio con Babilonia 2010 e domenica 30 maggio con Castello in Camp & No limits per bambini.
Mercoledì 2 giugno l’evento sportivo nazionale Brescia No Limits;
da venerdì 4 a domenica 6 giugno va in scena lo spettacolare Assedio al Castello;
da venerdì 11 a lunedì 14 giugno ecco il fiabesco Onofrio e il mondo dei burattini, in cui si inserisce domenica 13 giugno l’avventura interattiva Un giorno nell’antica Roma.
Domenica 20 giugno è la volta di High School Dance 2;
mentre domenica 27 giugno spazio ai laboratori creativi Faccio e imparo;
domenica 4 luglio si gioca a conoscere l’ambiente e rispettarlo con Un mondo da riciclare;
domenica 11 luglio si entra davvero nella magia con l’avventura interattiva Alice nel paese delle meraviglie mentre
domenica 18 luglio ci si diverte con Gioco e imparo.
Da giovedì 22 a domenica 25 luglio ecco Musical Zoo, spettacolo che va in scena dalle 19 alle 2 di notte;
domenica 25 luglio ancora l’avventura interattiva, che stavolta ha come tema Giulio Cesare contro i Galli.

A settembre ancora un paio di avventure interattive, che non mancheranno di entusiasmare bambini e ragazzi:
domenica 5 settembre L’Odissea, il ritorno di Ulisse; e domenica 12 settembre Harry contro tutti.

Oltre agli eventi, dal 6 giugno in poi è aperto un percorso di survival, e sono a disposizione tracciati per piacevoli passeggiate a piedi o in bicicletta.

Cavaliere al Museo

Armatura da Cavaliere che si trova nel Museo dell Armi intitolato a Marzoli.
Il Museo si trova nel Castello di Brescia e precisamente nel Mastio Visconteo (dove c’è la Torre Mirabella)

Contiene una collezione di Armi molto fornita del Sig. Luigi Marzoli.

Nella Torre dei Francesi in castello

Castle, the tower staircase found
10:02 pm
sunday, 02 agosto 2009

Eight feet of elevation gain modulated by thirty steps, all perfectly preserved. A passage “novel” which opens in a sort of room where she found a space using one of the gunner engaged in defense of the outer walls. And ‘the old staircase tunnel found inside the Tower of the French, in the Castle.

A slope, in fact, able to connect the top floor of the tower to the strategic position of defense of the fortress. Here’s what lies behind that grid by cavers noticed years before, just the top floor of the structure.

The Tower of the French, or French Tower, is on three levels higher and fourth underground. It was built around the fifteenth century at the hands of the Venetians and is so named because after the explosion of a powder, was rebuilt by the French who took away his dominion over the city to the Venetians from 1509 to 1516. The Tower – 33 meters high with a diameter, at the drum, at 17 meters with walls up to 4.5 meters thick – is cylindrical in shape and features a tapered base that rests directly on the rock.

The finding – that “very likely though not yet with certainty” could be traced back to an era before the sixteenth century – will be accessible to the public during the guided tours conducted by the caving in Brescia from next week.

The tours allow you to access the interior of towers, bunkers, tunnels, trenches and ramparts, environments characteristic of the Castle of Brescia otherwise inaccessible. Three routes studied, educational, classic and caving, each divided by “zone”. E ‘compulsory reservation. Schedules, costs, information and booking procedures on the website www.speleoasb.it

from Giornale di Brescia

Castello, nella torre la scalinata ritrovata
Ore 10:02
domenica, 02 agosto 2009

Otto metri di dislivello modulati da trentotto gradini, tutti perfettamente conservati. Un passaggio “inedito” che si apre in una sorta di stanza d’ausilio dove trova spazio una delle fuciliere adibite alla difesa delle mura esterne. E’ l’antica scalinata in galleria ritrovata all’interno della Torre dei Francesi, in Castello.

Una risalita, insomma, in grado di collegare l’ultimo piano della Torre alla postazione strategica di difesa della fortezza. Ecco cosa si nascondeva dietro quella griglia notata dagli speleologi anni prima, proprio all’ultimo piano della struttura.

La Torre dei francesi, o Torrione francese, è articolata su tre livelli superiori e un quarto sotterraneo. Venne edificata attorno al XV secolo per mano dei veneziani ed è così chiamata perché, dopo lo scoppio di una polveriera, fu ricostruita proprio dai francesi che tolsero ai veneziani il dominio sulla città dal 1509 al 1516. Il Torrione – alto 33 metri con un diametro, in corrispondenza del tamburo, pari a 17 metri con murature spesse fino a 4,5 metri – è di forma cilindrica ed è caratterizzato da una base troncoconica che poggia direttamente sulla roccia.

Il ritrovamento – che “con molta probabilità anche se non ancora con certezza” potrebbe risalire a un’epoca antecedente il XVI secolo – sarà accessibile al pubblico durante le visite guidate condotte dall’Associazione speleologica bresciana a partire dalla prossima settimana.

Le visite guidate permettono di accedere all’interno di torri, casematte, gallerie, camminamenti e bastioni, ambienti caratteristici del Castello di Brescia altrimenti non accessibili. Tre gli itinerari studiati: didattico, classico e speleologico, ognuno dei quali suddiviso per “zona”. E’ obbligatoria la prenotazione. Orari, costi, informazioni e modalità di prenotazione sul sito web www.speleoasb.it

dal Giornale di Brescia

Il Castello di Brescia

Bresciacity - Entrata del Castello da te.

ORARI DI APERTURA:
Tutti i giorni dalle ore 07.00 alle 22.30

Musei interni al Castello
Del Risorgimento: 030.44176
Marzoli delle armi antiche: tel. 030.293292
Prenotazione Gruppi: 030.2977834
www.bresciamusei.com

PLASTICO FERROMODELLISTICO

Località: BRESCIA
CASTELLO
TEL. 030/43418
ORARIO: OTTOBRE-MAGGIO 14.30-17.30
GIUGNO-SETTEMBRE 15-18
CHIUSO IN AGOSTO
INGRESSO: GRATUITO

Sulla cima del colle Cidneo si posa il Castello di Brescia che più che essere un castello è una fortificazione, tra le  maggiori d’Italia. Il nome di Cidneo deriva da Cidno il re dei Liguri i quali furono tra i primi abitanti di questo luogo. Abitarono la zona anche i Galli Cenomani e dai romani furono eretti templi ed abitazioni. Il castello di Brescia, meglio dire fortezza, è tra i meglio conservati di tutta l’Italia Settentrionale. I bastioni e le mura furono realizzati a metà del ‘500 e alla stessa epoca risale il portale monumentale sulla cui sommità si può ammirare il Leone di San Marco simbolo della repubblica di Venezia che dominò la città per più di quattro secoli. Sulla cima del colle Cidneo si trova il Mastio innalzato dai Visconti di Milano nel trecento. Si fonda su resti di un grande tempio romano e cristiano. Qui si trova la torre Mirabella

A) Porta di ingresso e baluardi
Si trova al centro della muraglia (coltrina) che collega il bastione di S.marco a quello di S.Faustino e data intorno al 1580. Ai lati della coltrina troviamo a sinistra, il mezzo baluardo di S.Faustino costituito da murature di epoca medioevale. A destra il baluardo di S.Marco. A oriente il percorso viene chiuso dal baluardo di S.Pietro dalla cui somità è possibile vedere il sistema di fortificazione dello sperone della Pusterla.

2.Piccolo e Grande miglio
Il Piccolo e Grande Miglio edifici eretti tra il 1597 e il 1598 e adibiti a magazzini di granaglie, sono costruzioni a pianta rettangolare con il piano terreno coperto a volte e con parametri murari in blocchi di medolo accuratamente squadrati. Il Grande Miglio oggi è sede dei civici Musei del Risorgimento.

3. Museo del Risorgimento
Il Museo del Risorgimento è allestito in vasti ambienti del Grande Miglio, edificio cinquecentesco costruito dalla Serenissima. Fonato nel 1887 ed allestito qui nel 1959, il Museo presenta numerosi dipinti, centinaia di stampe e proclami, uniformi, manoscritti e cimeli, che rievocano le vicende storiche dalla Rivoluzione Francese alla presa di Roma.

4. Ponte levatoio e Torre dei Prigionieri
Il Ponte levatoio di epoca medievale separa la cima del Colle Cidneo dalla parte sottostante.
Durante la dominazione veneta vennero intrapresi lavori in questa area anche con l’ampliamento del Mastio.

La Torre dei prigionieri è organizzata su tre livelli a casamatte muinte di cannoniera a raggiera.
La datazione è del periodo Visconteo (1337-1403). Venne poi ricostruita dai Veneziani a partire dalla seconda metà del XV secolo.

5. Mastio Visconteo,
oggi a sede del Museo delle Armi  “Luigi Marzoli”, è un edificio trecentesco a pianta rettangolare e si erige su antichi resti di un tempio romano del I sec. d.C

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