Ugolino, il Cavaliere del Broletto
mandato in esilio dai Guelfi. Ma dove si trova questo affresco del 1200? Click sull'immagine per saperne di più
Le cave di Botticino
Estrazione del Marmo di Botticino dalle cave. Se vuoi conoscere di più clicca sull'immagine
Piazza della Loggia
in una stampa del '700
Crystal Palace
Click sulla foto per leggere qualche curiosità...
Il Capitolium Romano
Il tempio con annessa la Piazza del Foro, il Teatro e la Basilica....
Mosaico di una Villa Romana
MilleMiglia
la corsa nata a Brescia ora in versione storica. Tutti gli anni nel mese di Maggio
MILLEMIGLIA
Brixia
Il vero viaggio di scoperta non consiste nello scoprire nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi (Marcel Proust)
Motori della MilleMIglia
Un pezzo dell'Acquedotto Romano
che per 25 chilometri portava acqua a Brixia. Ancora visibile in alcuni tratti.
Bresciaunderground
La città esterna vista dal cuore di Brescia. Da un'aperura del sottosuolo in Via S.Faustino
Il Maglio tuonante nelle valli...
Il Castello-Fortezza sulla cima del Cidneo
Il Castello, fortezza e macchina da guerra
Vista dal Monte Maddalena
Brescia: città di antichi Monasteri
e dei bellissimi chiostri ancora sconosciuti
Torre del Popolo (Pegol) e Duomo Nuovo
Brescia nei francobolli
Vista, dall'alto del Castello, della città
Brescia Museo Mille MIglia
Piazza della Loggia
Particolare della Croce di Desiderio
Polittico di Maestro Paroto
Palazzo Ferrante - Interno
Orologio di Piazza Loggia
Chiesa di S.Francesco

Il Gallo di Ramperto

Fra i tanti e poco noti cimeli di Brescia c’è anche il gallo del Vescovo Ramperto che, fino agli inizi del secolo,si trovava dall’alto del campanile romanico dei SS. Faustino e Giovita dov’era stato posto nel lontanissimo anno 820, imperatore Carlo Magno.

Nel Medioevo il gallo aveva significati nobili: era il simbolo della fede e della vigilanza.
Il gallo che rinfaccia a S. Pietro il suo tradimento, entra nella simbologia cristiana, accanto al pesce ed all’agnello, come immagine della fede che combatte.

Il gallo di ramperto ha lasciato il campanile dei SS. Faustino e Giovita nel 1910 per essere collocato nel museo di S. Giulia come  simbolo di un’ epoca aurea.

Può essere considerato il decano di tutti i galli da campanile con i suoi quasi 1200 anni di vita.

E’ stato oggetto delle cattive attenzioni delle soldatesche che dimoravano in Castello le quali non trovavano miglior divertimento che prendere ad archibugiate il fiero gallo del sottostante campanile. Il risultato è che le belle piume rivestite di lastrine di rame dorato si sono sfaldate ed anche alcune scritte latine, che vi erano incise con la data di nascita del gallo, si sono perdute.

Il grande filologo romanzo Francesco Novati, integrando le parti mancanti, lesse l’iscrizione incisa sulle penne della coda, che recita:

+Domus – rampertus – episcopus – brixianus – gallum – hunch – fieri – precepit – anno – domini – nostri – yhu – xpi – r – m – octogentesimo – vigesimo – indictione nona – ann – transl. – ss. decimoquarto – sui – episcopatus – vero – sexto:

Monsignor Ramperto vescovo bresciano ordinò che fosse fatto questo gallo nell’ anno di nostro Signore Gesù Cristo 820, nella IX indizione, nell’ anno XIV della traslazione dei Santi [Faustino e Giovita] e VI del Suo episcopato.

Ma chi era il Vescovo Ramperto? Lo si definisce il più grande dotto prelato che Brescia abbia avuto nell’epoca carolingia. Fu Vescovo della città per trent’anni, brescianissimo di origine e di fatto. Vide il passaggio dal regime longobardo a quello franco, diede nuovo impulso a tutta la vita sociale e religiosa della città con la chiamata dei benedettini nel Monastero di S. Faustino. Ha lasciato di sè poche memorie, ma sufficienti ad illuminare la sua eminente figura di riformatore ed organizzatore della vita bresciana. Fu sepolto nello stesso S. Faustino, da lui fatto costruire, e venerato per lunghissimo tempo tanto che gli fu spontaneamente attribuito il titolo di beato.La sua memoria resta unita al gallo che splendeva sulla cima del campanile faustiniano.

I dottori commercialisti ed i ragionieri bresciani, adottano il mitico gallo come simbolo della loro fondazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Libri su BS, usati d’occasione!
  • Curiosando Brescia City

    TITOLO : Curiosando Brescia City AUTORE: Anto Brescia PAGINE : 266 ill. ED. : bresciacity ANNO : 2017 PREZZO : 20,00 EURO + SPESE DI SPEDIZIONE (4euro Italia) o ritiro in loco PAGAMENTO : PostaPay – CONTRASSEGNO STATO DEL LIBRO : NUOVO Descrizione: Il Libro racconta ben 467 curiosità nascoste nella città di Brescia. Curiosità […]

Leggi altri articoli di libri in vendita
Libri su BS
  • Munita e Turrita

    Autore: Robecchi Franco Editore: Compagnia della Stampa 2008 120 pagg. Munita e turrita Questioni di mura e di torri nell’antica Brescia Brescia è un’antica città che possiede un immenso patrimonio di manufatti, prodotti nel corso di oltre venti secoli, ancora visibili. Le costruzioni che caratterizzavano le città antiche erano costituite da elementi che dominavano la […]

Leggi altri articoli di Libri
FOCUS
  • La Linea di Cavandoli

    Pochi non ricordano il famosissimo spot di Carosello della mitica Lagostina, la pentola a pressione, pubblicizzata da un cortoon chiamato La Linea. Un personaggio che bofonchiando qualcosa in uno strano linguaggio era formato da un solo tratto e si muoveva solo lungo una linea. Un personaggio nasuto e bidimensionale, ogni tanto aiutato da una mano […]

Leggi altri articoli di Personaggi
Argomenti
Accedi