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Brescia nei francobolli
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Piazza della Loggia
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Polittico di Maestro Paroto
Palazzo Ferrante - Interno
Orologio di Piazza Loggia
Chiesa di S.Francesco

Parco Ducos di Brescia

Quasi tutti conoscono ed hanno frequentato il parco comunale che si trova in fondo a Viale Piave (verso la Bornata), ma pochi sanno che tale parco faceva parte della proprietà Salvadego-Ducos e che era il parco annesso alla casa settecentesca (che è nei dintorni). Fu donato al Comune di Brescia negli anni ’60 (*). Il verde copre una superficie di circa 21.000 metri quadri + 31.000 mq Parco Ducos 2, è recintato ed è accessibile anche dalle 07.00 all’una di notte (in estate). Il miglior periodo per frequentarlo è in primavera o in autunno: prati, fiori, alberi, un laghetto e tanti animali, volatili e tartarughe ne fanno un vero paradiso per riposare e per distendersi. Da qualche anno è stato esteso verso sud al di là della linea ferroviaria Milano-Venezia, verso S.Polo. E’ intitolato a Olga Ducos. Ricordo che non è possibile, all’interno,  andarci in moto, accendere fuochi, bere alcolici e portarci animali. Vi sono anche dei giochi per bambini.

(*) Riporto quanto precisato da Piergiorgio F.

“Il Parco Ducos non fu ceduto al Comune negli anni ’60 ma avvenne verso la fine degli anni ’70 per merito del Consiglio di Quartiere di Porta Venezia che si era impegnato da anni perché quell’area fosse destinata a verde pubblico. Il Consiglio di Quartiere fece da tramite verso i fratelli Salvadego e il Comune di Brescia (che non aveva disponibilità economiche per acquisire l’area), portandoli ad un accordo: il f.lli Salvadego cedevano l’area verde gratuitamente ottenendo che una parte fosse edificabile e così avvenne. L’assessore all’epoca era il Dc Bazzoli.”

6 risposte a Parco Ducos di Brescia

  • Non è assolutamente vero che non si può entrare in bici!! E dinoltre sono molti quelli che portano i loro animali, soprattutto cani a fargli sgranchire le gambe.

  • Beh se guardi il cartello che ho fotografato, non si può entrare in bici e per i cani idem. Se poi qualcuno nn sta alle regole è un’altro discorso. A meno che ultimamente nn abbiano cambiato i cartelli. Verifico. Grazie!

  • veramente dal cartello si capisce che non si può entrare in moto..se non vedo male l’omino indossa il casco!

  • E’ vero, potrebbe essere proprio così. Approfondirò l’argomento. Grazie!

  • Ecco lo stralcio del regolamento di polizia urbana di bs:
    Hai ragione Lidia. Grazie. Le bici possono transitare ma lungo tracciati.
    qui il link : http://www.comune.brescia.it/NR/rdonlyres/3A50CD16-310D-4781-BFC5-59899B9BF152/0/REGPOLIZIAURBANA.pdf

    ….”accedere e transitare con ogni mezzo motorizzato,
    compresi motocicli e ciclomotori, anche se
    condotti a mano, salvo i veicoli atipici al
    servizio delle persone invalide il cui utilizzo
    sia indispensabile all’attività motoria di base;
    n) accedere e transitare con i velocipedi, di norma,
    al di fuori delle piste ciclabili, dei sentieri e
    delle strade bianche in ogni caso il velocipede
    deve regolare la velocità in modo da non arrecare
    pericolo a persone o animali.”…

  • Il Parco Ducos non fu ceduto al Comune negli anni ’60 ma avvenne verso la fine degli anni ’70 per merito del Consiglio di Quartiere di Porta Venezia che si era impegnato da anni perché quell’area fosse destinata a verde pubblico. Il Consiglio di Quartiere fece da tramite verso i fratelli Salvadego e il Comune di Brescia (che non aveva disponibilità economiche per acquisire l’area), portandoli ad un accordo: il f.lli Salvadego cedevano l’area verde gratuitamente ottenendo che una parte fosse edificabile e così avvenne. L’assessore all’epoca era il Dc Bazzoli.

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