Il Parco delle Colline – S.Anna

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Il sentiero che attraversa il Parco delle Colline di S.Anna è facilissimo da percorrere in bici o a piedi e offre al visitatore prima di tutto un ambiente rilassante, immerso nella natura tra vigne, querceti, castagni, e la possibilità di una bella passeggiata a pochi passi dal centro cittadino. Due sono, a scelta, i punti da cui iniziare: si può partire dal Quartiere Badia, zona Santellone, che offre il vantaggio, a differenza di Via Torricella, di avere ampi parcheggi auto a disposizione, oppure, come faremo noi, da Via Torricella (strada che conduce a Cellatica). Partendo da Via Torricella, si imbocca, a sinistra per chi arriva da Brescia, la via del Carretto, inizialmente asfaltata. Percorsi cento metri si incrocia il sentiero ciclabile che conduce a Paratico. Si prosegue tra vigneti e panoramici scorci sulle colline di Cellatica e Gussago. Nel cammino si incontreranno le abitazioni che han preso il posto delle vecchie cascine e sulla sinistra si potranno ammirare i vigneti che degradano lungo la collina di S.Anna.  Arrivati all’ultima bella abitazione, con torre, inizia il sentiero sterrato che ci introduce lentamente nel bosco di querce e castagni. Interessantissima la flora e la fauna del posto che viene descritta un po’ più avanti, con tante particolarità da cartelloni didattici. Lungo tutto il percorso sono disseminati tavoli e panchine per poter anche fare un pic-nic o una sana merenda.
Si trova anche un piccolo stagno nella quale, durante la  stagione opportuna, potrete sentire gracidare rane e rospi. Verso la fine del sentiero ci si può inerpicare verso la cima della collina di S.Anna per percorrere il sentiero del Bosco della Badia, 1170 metri ad anello con tante descrizioni e informazioni. Usciti dal bosco potremo ammirare quel che rimane della bellissima abbazia Vallombrosana. Varia la fauna e la flora che dimorano in questo luogo; da ricordare le Orchidee selvatiche che sono un unicum importante della zona.


 

 

Una risposta a Il Parco delle Colline – S.Anna

  • Mi risulta che all’interno del parco ci sono appostamenti di cacciatori e che è anche consentita la caccia vagante. Mi sembra veramente incomprensibile: da un lato si crea un parco per permettere agli animali selvatici di avere uno spazio in cui vivere con meno problemi e per dare la possibilità ai cittadini di vivere la natura in libertà e dall’altro si permette ai cacciatori di ammazzare gli animali ed eventualmente di mettere anche in pericolo la vita dei cittadini che frequentano il parco. Spero che si arrivi ad eliminare i capanni di caccia ed ad impedire anche la caccia vagante e che questo spazio sia restituito completamente agli animali selvatici ed ai cittadini che voglio passeggiare nella natura senza pericolo di essere impallinati per sbaglio.

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