Il Lazzaretto a Brescia

Esterno del Lazzaretto

Altri ambienti

A San Bartolomeo si può vedere accanto alla vecchia chiesa parrocchiale una elegante loggetta. Ormai la cosa forse non dice più nulla ma in quel piccolo angolo antico un tempo esisteva il Lazzaretto che anche Brescia fu costretta ad apprestare. Per la realizzazione fu scelto il luogo di San Bartolomeo delle Chiusure per distinguerlo da San Bartolomeo di Contignaga. Nel 1451 il luogo era di proprietà del Comune che lo destinò a ricovero per gli appestati.

Nel 1478 scoppiò la tremenda epidemia del “mal de mazuch” (così chiamato perchè arrecava grandi dolori alla testa) e che sterminò la popolazione della città. Superata l’epidemia fu dato il via alla costruzione vera e propria di un grande edificio a pianta quadrata a due piani con vasti ambienti, porticati, loggie e corsie, capaci di accogliere centinaia di ammalati.

Nel 1490 il lazzaretto fu terminato. Da allora in poi gli infetti e in genere chi colpito da epidemia fu ricoverato in tale luogo. All’asistenza religiosa furono incaricati i Carmelitani. Scomparsa la pestilenza San Bartolomeo divenne il nucleo di una nuova comunità di cristiani. davanti alla Chiesa si estendeva il cimitero ove furono inumate centinaia di vittime delle malattie. E’ recente il ritrovamento di qualche scheletro.

Segnalo in zona il Museo del Ferro della Fondazione “Civiltà bresciana”

Come arrivare:

Due ruote a pale della conceria Gavezzoli

» in auto e pullman: Autostrada A4, uscita Brescia Ovest; proseguire lungo la tangenziale Ovest in direzione “Stadio-Ospedale”;
in via Oberdan, svoltare a sinistra in via Tirandi; procedere sempre diritti lungo via Stretta, fino alla rotonda all’incrocio con v

ia Arsenale. Quindi svoltare a sinistra e percorrere via del Manestro, lungo il canale Bova.
» in autobus: linea 11 (direzione Collebeato), fermata di via Arsenale (fronte 17).
» in bicicletta: risulta gradevole raggiungere il Museo dall’inizio di via Stretta, all’incrocio con via Oberdan.
Presso il ponte di Collebeato, non distante dal Museo, è possibile iniziare l’escursione lungo il Parco del fiume Mella.

 

Due ruote a pale della conceria Gavezzoli (foto bresciacity)

Orari d’apertura:
Sabato e Domenica:  15.00-18.00
Visite guidate e attività didattiche su prenotazione: telefonare allo 030.3757267
(dr. Pietro Balsarini, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17)

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