Ugolino, il Cavaliere del Broletto
mandato in esilio dai Guelfi. Ma dove si trova questo affresco del 1200? Click sull'immagine per saperne di più
Le cave di Botticino
Estrazione del Marmo di Botticino dalle cave. Se vuoi conoscere di più clicca sull'immagine
Piazza della Loggia
in una stampa del '700
Crystal Palace
Click sulla foto per leggere qualche curiosità...
Il Capitolium Romano
Il tempio con annessa la Piazza del Foro, il Teatro e la Basilica....
Mosaico di una Villa Romana
MilleMiglia
la corsa nata a Brescia ora in versione storica. Tutti gli anni nel mese di Maggio
MILLEMIGLIA
Brixia
Il vero viaggio di scoperta non consiste nello scoprire nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi (Marcel Proust)
Motori della MilleMIglia
Un pezzo dell'Acquedotto Romano
che per 25 chilometri portava acqua a Brixia. Ancora visibile in alcuni tratti.
Bresciaunderground
La città esterna vista dal cuore di Brescia. Da un'aperura del sottosuolo in Via S.Faustino
Il Maglio tuonante nelle valli...
Il Castello-Fortezza sulla cima del Cidneo
Il Castello, fortezza e macchina da guerra
Vista dal Monte Maddalena
Brescia: città di antichi Monasteri
e dei bellissimi chiostri ancora sconosciuti
Torre del Popolo (Pegol) e Duomo Nuovo
Brescia nei francobolli
Vista, dall'alto del Castello, della città
Brescia Museo Mille MIglia
Piazza della Loggia
Particolare della Croce di Desiderio
Polittico di Maestro Paroto
Palazzo Ferrante - Interno
Orologio di Piazza Loggia
Chiesa di S.Francesco

Libri

Libro: Brixia, scoperte e riscoperte

Autore: Morandini Francesca, Stella Clara, De Vecchi Pierluigi
Editore:  Skira 2003

Al Museo di Santa Giulia a Brescia, dal primo marzo 2003, si valicerà una porta e si entrerà in due case romane splendidamente affrescate e arricchite da meravigliosi mosaici. Dopo quasi duemila anni, le “Domus dell’Ortaglia” torneranno a vivere ospitando non più i ricchi cittadini della Brixia romana ma i moderni visitatori della grande mostra “Brescia Romana. Le Domus dell’Ortaglia”. Tra i tesori romani di Santa Giulia, riproposti per l’occasione, vanno ricordati i numerosi reperti provenienti dall’area pubblica – tra i quali i bronzi rinvenuti presso il Capitolium e la famosa statua della Vittoria Alata – che documentano l’immagine della città dal I secolo a.c. al V secolo d.C. Le ricche abitazioni sono invece testimoniate da pavimenti a mosaico con decorazioni geometriche e figurate mentre dalle necropoli provengono i numerosi monumenti funerari e i corredi. La proposta è completata dall’itinerario alla scoperta delle testimonianze archeologiche dell’antica Brixia, città tra le più ricche e importanti dell’Impero. Con l’apertura delle Domus si avvia proprio un ambizioso progetto di rendere pienamente godibili queste testimonianze riunendole in un grande Parco Archeologico.

Munita e Turrita

Autore: Robecchi Franco
Editore: Compagnia della Stampa 2008
120 pagg.
Munita e turrita
Questioni di mura e di torri nell’antica Brescia
Brescia è un’antica città che possiede un immenso patrimonio di manufatti, prodotti nel corso di oltre venti secoli, ancora visibili.
Le costruzioni che caratterizzavano le città antiche erano costituite da elementi che dominavano la forma generale della città: le mura e le torri.
Se la possente barriera delle mura presentava, anche simbolicamente, la città come determinata dalla forza difensiva, le torri ne moltiplicavano il carattere militare, ma attraverso i campanili, e, in generale, attraverso la verticalità, esibivano la seconda componente essenziale della vita antica, la tensione verso il divino.
Le mura di Brescia, invece, in gran parte demolite, non sono più percepibili e non rappresentano più la città.
Le mura residue sono avvertibili solo in un’osservazione ravvicinata e per lacerti, alcuni dei quali sono, tuttavia ben vistosi, come i due baluardi chiamati della Pusterla e di Canton Mombello, presso l’omonima via e lungo Via Fratelli Lechi. Molto evidente è, di contro, il cuore della fortificazione cittadina, una sorta di centro di comando della medesima, in quanto nocciolo blindato della città: la fortezza che sorge sul colle Cidneo.

Lettere inedite di Ugo Foscolo a Marzia Martinengo – Libro

Autore : Ugo Foscolo (Arturo Marpicati)
Editore: Le Monnier FI 1939
Pagg. 386

Il Poeta Ugo Foscolo scrisse queste lettere in una felice stagione della sua travagliata vita…

Mi sono prefisso quindi di’illustrare sopratutto la vita culturale di Brescia in quegli anni così decisivi per la formazione della coscienza italiana, e passarne in rassegna i più animosi intelletti che il genio del Foscolo scaldò e illuminò, ma dai quali anche trasse non scarsi conforti durante il soggiorno bresciano, nel lieto cenacolo dell bella Marzia. Arturo Marpicati.

Colori di legno – Libro

Autore: Paola Bonfadini
Titolo: Colori di legno. Soffitti con tavolette dipinte a Brescia e nel territorio (secoli XV-XVI)
Collana: SkyLine
Pagg. 160

Magici draghi minacciosi, misteriose ed eleganti dame, audaci guerrieri, austeri filosofi ed imperatori antichi, santi e teologi, fedeli servitori, buffi animali, fiori delicati e fantasiosi: sulle colorate tavolette ornamentali dei soffitti nei palazzi bresciani è riprodotto un affascinante universo di idee, simboli e gusti, specchio della società locale tra metà Quattrocento e primo quarto del Cinquecento.
L’interessante ricerca di Paola Bonfadini, la prima dedicata all’originale bene culturale, cerca di far luce sui caratteri di una simile pittura d’arredo, che coniuga funzionalità e raffinata sensibilità estetica.
Nell’approfondito studio, l’autrice analizza con garbo e rigore la tipologia della copertura bresciana abbellita da minuziosi riquadri (tavolette o formelle), evidenziando aspetti, soggetti, modelli e tecniche costruttive.In particolare, sono descritti venti soffitti significativi per livello esecutivo e per temi narrativi proposti, presenti in dimore della città e della provincia.
Emerge, allora, un quadro intrigante e curioso, in cui la pittura lignea d’interni assume una valenza inconsueta: essa è frutto della precisa esecuzione di maestri artigiani, che, colti ed attenti, riproducono ‘nei minimi termini’ sulle tavolette capolavori ispirati alle incisioni di Andrea Mantegna, a manoscritti miniati, alle opere di Vincenzo Foppa o di Giovan Pietro da Cemmo.Si delinea, perciò, l’attività di affermate botteghe locali, che alternano alla produzione ‘maggiore’ di affreschi, pale d’altare e codici illustrati, tavolette per soffitti molto richieste per ‘arredare’ case borghesi e palazzi nobiliari, edifici d’uso civile e religioso.
A Brescia e in provincia le preziose pagine lignee dei soffitti rinascimentali diventano rilevanti documenti d’arte e cultura.

Brescia per gioco – Libro

Autore : Franco Robecchi
Editore: La Compagnia della stampa
pagg.: 160
prefazione di Alessandro Sala
Non è possibile trovare una netta linea di demarcazione che distingua il gioco dallo sport e dallo spettacolo; il gioci del calcio e il gioco del tennis sono, appunto giochi, ma sono anche sport e sono spettacolo. Esistono, tuttavia, attività strettamente atletiche o, come l’automobilismo, che non si configurano come giochi, così come esistono giochi che non sono spettacolo, come il bridge o gli scacchi. Il gioco è quasi sempre spettacolo, poiché l’assistere alla tenzone rientra nella più atavica curiosità, che è anche immedesimazione e tensione, nell’esaltazione della vittoria o nell’angoscia della sconfitta, metafore della vita, per parteggiare, competere per interposta persona, apprezzare l’abilità e creare miti e adulazioni per i campioni. Persino il gioco delle carte, nelle osterie, ha sempre avuto i suoi spettatori e diveniva, quindi, per costoro, uno spettacolo.
Il gioco delle morra, anch’esso tipico delle osterie, non richiede forse anche una notevole abilità fisica, come abilità manuale? Forse anch’esso è uno sport. Nel gioco e nello sport si ripete infinite volte la prova della vita, con il suo terribile intricarsi di volontà e fatalità di ingenio e fortuna, di casualità e tenace abilità. Quest’opera vuole scorrere i secoli per ritrovare affinità o novità fra i modi antichi e le forme moderne del gioco , senza scendere in descrizioni delle tecniche o in elencazioni di forme e personaggi. La gran parte dei giochi non è esclusività di invenzioni bresciane, ma appartiene alla grande famiglia di giochi, infantili e per adulti, che hanno percorso le latitudini, le longitudini e i secoli dell’Europa. Più che coltivare l’orticello della presunta singolarità si é voluto dilatare lo sguardo per cogliere l’affinità al panorama generale della cultura bresciana del gioco e del suo trapasso nell’attività sportiva.

Brescia in movimento – Libro

Autore : Marcello Zane
Editore : Grafo BS
Pagg.: 128

Il libro, promosso da Brescia Mobilità, racconta l’evoluzione dei mezzi di trasporto a Brescia dalla fine del ’700 a oggi. È scandito per brevi capitoli, ognuno dei quali dedicato a un mezzo specifico: le carrozze di inizio ’800 e il treno; filobus, autobus e corriere ma anche aeroplani, elicotteri e dirigibili che nel Bresciano hanno vissuto più d’una avventura; o le biciclette, alle quali i moderni servizi di “bike sharing” hanno restituito un ruolo significativo nelle strategie di regolazione della mobilità urbana.
Il volume propone una narrazione vivace, ricca di aneddoti curiosi e corredata da immagini d’epoca. Si conclude illustrando il progetto di Metropolitana leggera automatica, simbolo di una “mobilità sostenibile” proiettata verso il futuro.

Storie Bresciane misteriose e strane – Libro

Bel libretto, strenna de “La Voce del Popolo” per gli abbonati alla rivista del 1974. Curato da don Fappani, presenta alcune monografie interessanti, tra le quali:

– El Mostassu de le Cossere
– Angoli di Brescia
– Il Foppone
– Il lazzaretto
– La Curt dei Pulì
– Il Porto di Brescia
– La Lodoiga
– Epigrafi curiose
-Scherzi di parole


e un calendario storico.

Si trova solo usato nelle bancarelle o in vendita in rete.

Santelle di Brescia- Libro

Autore: Costanzo Gatta
Editore: Compagnia della Stampa
Pagine: 192

Diventa libro un viaggio di Costanzo Gatta lungo le strade di Brescia. Con spirito da cronista puntiglioso, quale è stato ai tempi del quotidiano milanese “La Notte” di Nino Nutrizio, l’autore si è mosso alla ricerca delle sacre edicole, antiche e recenti.

Non è uscito dai confini della città ma, in compenso, non si è limitato alle santelle che sono gli occhi di tutti. Ha scovato le più nascoste, quelle ormai rovinate dal tempo o dall’uomo, quelle sperdute in viuzze trascurate dal traffico di oggi.

 

Brescia, Piazza del Mercato – Libro

Autore : Franco Robecchi
Editore: la Compagnia della Stampa
Pagine: 232

Piazza del Mercato è uno dei pochi luoghi del centro storico in grado di esibire rare caratteristiche. Una di esse è la suggestiva dimensione raccolta, quasi intima, nonostante l’assoluta centralità del luogo, che è inoltre colmo di architetture plurisecolari, ma anche, in uno scorcio che vi giunge dalle immediate adiacenze, di architetture fra le migliori del Novecento bresciano.

Piazza del Mercato detiene anche un altro retaggio storico, che è tra i pochi ad essere ancora vegeto, pure nella dispersione del carattere antico: la presenza stabile del commercio di piazza. Come varie volte è avvenuto nel passato in questi mesi si è provveduto a reimpostare la struttura dei banchi di vendita, in modo da offrire alla piazza eleganza e vitalità, anche capace di una flessibilità che consenta il diversificarsi delle funzioni.

La ricchissima iconografia e i bei disegni editoriali illustrano questa dimensione, anche per epoche che sono sfuggite alla documentazione visiva. La frizzante vita popolare ha sempre trovato nella Piazza delle Erbe, dei Commestibili, la Piazza Nuova e la Piazza del Mercato che dir si voglia, un teatro non disgiunto da tensioni fra interessi divergenti, che accompagnano ogni storia della società, nella sua dimensione economica.

Libri su BS, usati d’occasione!
  • Curiosando Brescia City

    TITOLO : Curiosando Brescia City AUTORE: Anto Brescia PAGINE : 266 ill. ED. : bresciacity ANNO : 2017 PREZZO : 20,00 EURO + SPESE DI SPEDIZIONE (4euro Italia) o ritiro in loco PAGAMENTO : PostaPay – CONTRASSEGNO STATO DEL LIBRO : NUOVO Descrizione: Il Libro racconta ben 467 curiosità nascoste nella città di Brescia. Curiosità […]

Leggi altri articoli di libri in vendita
Libri su BS
  • Storie Bresciane misteriose e strane – Libro

    Bel libretto, strenna de “La Voce del Popolo” per gli abbonati alla rivista del 1974. Curato da don Fappani, presenta alcune monografie interessanti, tra le quali: – El Mostassu de le Cossere – Angoli di Brescia – Il Foppone – Il lazzaretto – La Curt dei Pulì – Il Porto di Brescia – La Lodoiga […]

Leggi altri articoli di Libri
FOCUS
  • Paganino e Alessandro de Paganinis de Cegulis: il primo Corano

    Paganino e Alessandro de Paganinis, padre e figlio, originari di Cigole in provincia di Brescia, iniziarono l’attività di tipografi in quel di Toscolano dove ancor oggi esiste ed è viva una tradizione di produzione cartaria tra le più importanti d’Italia. Agli inizi del XVI secolo Brescia sottostava al governo della Serenissima, capitale di attività produttive, […]

Leggi altri articoli di Personaggi
Argomenti
Accedi