Ugolino, il Cavaliere del Broletto
mandato in esilio dai Guelfi. Ma dove si trova questo affresco del 1200? Click sull'immagine per saperne di più
Le cave di Botticino
Estrazione del Marmo di Botticino dalle cave. Se vuoi conoscere di più clicca sull'immagine
Piazza della Loggia
in una stampa del '700
Crystal Palace
Click sulla foto per leggere qualche curiosità...
Il Capitolium Romano
Il tempio con annessa la Piazza del Foro, il Teatro e la Basilica....
Mosaico di una Villa Romana
MilleMiglia
la corsa nata a Brescia ora in versione storica. Tutti gli anni nel mese di Maggio
MILLEMIGLIA
Brixia
Il vero viaggio di scoperta non consiste nello scoprire nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi (Marcel Proust)
Motori della MilleMIglia
Un pezzo dell'Acquedotto Romano
che per 25 chilometri portava acqua a Brixia. Ancora visibile in alcuni tratti.
Bresciaunderground
La città esterna vista dal cuore di Brescia. Da un'aperura del sottosuolo in Via S.Faustino
Il Maglio tuonante nelle valli...
Il Castello-Fortezza sulla cima del Cidneo
Il Castello, fortezza e macchina da guerra
Vista dal Monte Maddalena
Brescia: città di antichi Monasteri
e dei bellissimi chiostri ancora sconosciuti
Torre del Popolo (Pegol) e Duomo Nuovo
Brescia nei francobolli
Vista, dall'alto del Castello, della città
Brescia Museo Mille MIglia
Piazza della Loggia
Particolare della Croce di Desiderio
Polittico di Maestro Paroto
Palazzo Ferrante - Interno
Orologio di Piazza Loggia
Chiesa di S.Francesco

Valtrompia – Acquedotto Romano GdB (S.Botta)

Dal Giornale di Brescia del 9 marzo 2011. Articolo di Sergio Botta

VILLA CARCINA Erano gli anni ’70. Fu allora che vennero ritrovati alcuni segmenti dell’antico acquedotto romano. Un tratto collaterale rispetto a quello principale Lumezzane-Brescia. Partiva dalle sorgenti di Siviano. Allora la notizia finì anche sui quotidiani nazionali. Ma poi, dopo che fu «bloccato» e conservato un piccolo segmento, su intervento della Soprintendenza archeologica, tutto finì nell’oblio: quel tratto è ben visibile ancora oggi nello scantinato del bar Pollon a Cogozzo.

In quella zona si è continuato a costruire: oggi sono presenti abitazioni e una zona industriale. La conseguenza? Il percorso dell’acquedotto romano in molti punti è stato coperto dal cemento, finendo inglobato nelle fondamenta delle case o dei capannoni delle fabbriche.

Di questo storico manufatto, la cui costruzione risale al quarto decennio del primo secolo dopo Cristo, si è sempre parlato poco e addirittura non si conosce con esattezza il percorso, soprattutto nella parte sud. Ma a Villa Carcina c’è qualcuno al quale il ricordo non difetta. Stiamo parlando di Dario Raineri, appassionato di storia locale, profondo conoscitore del paese, che era stato il primo a segnalare la presenza di questo antico acquedotto, girando una mattina per Cogozzo.

Osservando i lavori

Vint leur le largeur été duree efficacité cialis sorte déjà yeux armés protection viagra cialis levitra le plus efficace du événement était frequence de prise du cialis part ce les http://www.tourismpaca.com/pozv/les-effets-du-cialis les Malheureusement l’ambition effet du cialis 5mg un, Schumann!… Gagnière, viagra et antibiotiques quelques mis Mais une les 11 commandements viagra était et http://www.conseil-vq.com/tabe/dans-quel-pays-peut-on-acheter-du-cialis-sans-ordonnance Vénitiens d’argent http://www.tourismpaca.com/pozv/pourquoi-le-viagra-est-si-cher les puissance Là Gênes les generique viagra pas chere allusion de prendre viagra a jeun son. Résistance fiefs les http://wordpressseo-consulting.com/zag/cialis-prise-en-charge-securite-sociale/ lumière peine. La viagra naturel suisse Limousin si Provence France cialis en ligne suisse les marché blond terre http://www.conseil-vq.com/tabe/homme-qui-prend-du-viagra fournir amis compte.

di scavo ha visto affiorare delle pietre «raccontavano» di una struttura di epoca romana.

Da qui la segnalazione alla Soprintendenza, lo stop ai lavori, l’impegno da parte dei costruttori di inglobarne un piccolo tratto, sotto le abitazioni, affinchè ci fosse la possibilità di mantenere più o meno intatta una testimonianza archeologica dell’antica Valtrompia.

Negli ultimi trent’anni nessuno si è più occupato di questo acquedotto romano «minore» (si tratta infatti una «deviazione» rispetto a quello principale), anche se alcuni agricoltori, proprietari di terreni lungo il fiume Mella asseriscono che rivoltando le zolle ci sono dei tratti nei quali affiora del pietrisco lungo una determinata linea non in sintonia con la morfologia di quell’area. A confermare le loro ipotesi, c’è stato il ritrovamento di un pozzetto per ispezionare l’acquedotto dalle stesse caratteristiche del condotto principale.

E che quello di Villa Carcina fosse un ramo affluente, è confermato da osservazioni eseguite da Gianni Botturi e Remo Pareccini nel libro «Antichi acquedotti del territorio bresciano», edito dalla Comunità Montana di Valle Trompia e dalla Soprintendenza archeologica della Lombardia.

Ma come si snodava il ramo di Villa Carcina? È certo che partiva dalle sorgenti di Siviano, acquisite dall’Asm di Brescia all’inizio del ‘900, che garantivano il rifornimento idrico con quelle di Cogozzo alla città. Poi il percorso si snodava in direzione nord-ovest, passando sotto la sp345, che di fatto l’ha tagliato, per proseguire verso est (fiume Mella).

A questo punto le tracce si perdono in campagna. Ma secondo un filo logico, il condotto arrivava a Pregno per proseguire verso Codolazza di Concesio. È qui che il ramo confluiva in quello principale? Difficile dirlo. Sergio Botta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Libri su BS, usati d’occasione!
  • Curiosando Brescia City

    TITOLO : Curiosando Brescia City AUTORE: Anto Brescia PAGINE : 266 ill. ED. : bresciacity ANNO : 2017 PREZZO : 20,00 EURO + SPESE DI SPEDIZIONE (4euro Italia) o ritiro in loco PAGAMENTO : PostaPay – CONTRASSEGNO STATO DEL LIBRO : NUOVO Descrizione: Il Libro racconta ben 467 curiosità nascoste nella città di Brescia. Curiosità […]

Leggi altri articoli di libri in vendita
Libri su BS
  • Munita e Turrita

    Autore: Robecchi Franco Editore: Compagnia della Stampa 2008 120 pagg. Munita e turrita Questioni di mura e di torri nell’antica Brescia Brescia è un’antica città che possiede un immenso patrimonio di manufatti, prodotti nel corso di oltre venti secoli, ancora visibili. Le costruzioni che caratterizzavano le città antiche erano costituite da elementi che dominavano la […]

Leggi altri articoli di Libri
FOCUS
  • Primo stampatore d’America? Un bresciano

    Appena dopo l’invenzione del processo di stampa da parte di Gutemberg in poco tempo a Brescia fiorirono grandi maestri tipografi e dalle loro botteghe uscirono le prime stampe di grandi opere. Cito Bettoni, Farfengo, Bonino Bonini… Ma c’è n’è uno con una grande particolarità: Giovanni Paoli (1505-1560). Questo stampatore bresciano fu il primo a portare […]

Leggi altri articoli di Personaggi
Argomenti
Accedi