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Appuntamenti estivi al Castello di Brescia
Un’estate di magici appuntamenti, per sognare spiccando il volo sulle ali della fantasia: è “Castello in aria da 0 a 90”, la stagione di eventi che da maggio a settembre 2010 va in scena al Castello di Brescia.
L’avventura comincia domenica 23 maggio con Castello in aria… inizia il volo;
prosegue sabato 29 maggio con Babilonia 2010 e domenica 30 maggio con Castello in Camp & No limits per bambini.
Mercoledì 2 giugno l’evento sportivo nazionale Brescia No Limits;
da venerdì 4 a domenica 6 giugno va in scena lo spettacolare Assedio al Castello;
da venerdì 11 a lunedì 14 giugno ecco il fiabesco Onofrio e il mondo dei burattini, in cui si inserisce domenica 13 giugno l’avventura interattiva Un giorno nell’antica Roma.
Domenica 20 giugno è la volta di High School Dance 2;
mentre domenica 27 giugno spazio ai laboratori creativi Faccio e imparo;
domenica 4 luglio si gioca a conoscere l’ambiente e rispettarlo con Un mondo da riciclare;
domenica 11 luglio si entra davvero nella magia con l’avventura interattiva Alice nel paese delle meraviglie mentre
domenica 18 luglio ci si diverte con Gioco e imparo.
Da giovedì 22 a domenica 25 luglio ecco Musical Zoo, spettacolo che va in scena dalle 19 alle 2 di notte;
domenica 25 luglio ancora l’avventura interattiva, che stavolta ha come tema Giulio Cesare contro i Galli.
A settembre ancora un paio di avventure interattive, che non mancheranno di entusiasmare bambini e ragazzi:
domenica 5 settembre L’Odissea, il ritorno di Ulisse; e domenica 12 settembre Harry contro tutti.
Oltre agli eventi, dal 6 giugno in poi è aperto un percorso di survival, e sono a disposizione tracciati per piacevoli passeggiate a piedi o in bicicletta.
Foto del giorno: Cavaliere
Armatura da Cavaliere che si trova nel Museo dell Armi intitolato a Marzoli.
Il Museo si trova nel Castello di Brescia e precisamente nel Mastio Visconteo (dove c’è la Torre Mirabella)
Contiene una collezione di Armi molto fornita del Sig. Luigi Marzoli.
Sunday 30, tours in the CastleDomenica 30 visite guidate in Castello
| 30 agosto 2009 | ||
| 15:00 | a | 18:00 |
Guided tours, with departures every half hour from the portal of the Castle. Max 30 people per group,
reservations (free) are collected to the number 338 77 666 22
Route: Home of the Castle, Observatory Cidneo, gunboats, Powder, Model railways.
Program activities with the Speleological Association Bresciana
Visit to the gunboats and the fate of the Bastion of San Marco.
Presentation of the remains found by the French Crescent ‘Speleological Association
Brescia.
Brief demonstration of caving activities.
Visit the only powder perfectly preserved.
Indispensable sneakers and flashlight.
Duration approximately 40 minutes.
Program activities with the Union Astrofili Bresciani
Solar observations with the telescope of the Observatory Cidneo (the observations will also place
users free from 15.30 to 18.30) and a tour to other equipment.
Scientific presentation of walks in the Castle of Brescia.
Distribution to children in the programs of “Science Teenagers”
The initiatives will take place even in the event of bad weather.Visite guidate, con partenza ogni mezzora dal portale del Castello. Max 30 persone per ogni gruppo,
le prenotazioni (gratuite) si raccolgono al numero 338 77 666 22
Itinerario: Portale del Castello, Specola Cidnea, Cannoniere, Polveriera, Plastico ferroviario.
Programma attività con l’Associazione Speleologica Bresciana
Visita alle cannoniere e alla sortita del Bastione di San Marco.
Presentazione dei resti della Mezzaluna Francese ritrovati dall’ Associazione Speleologica
Bresciana.
Breve dimostrazione di attività speleologica.
Visita all’unica polveriera perfettamente conservata.
Indispensabili scarpe da ginnastica e torcia elettrica.
Durata circa 40 minuti.
Programma attività con l’Unione Astrofili Bresciani
Osservazioni solari con il telescopio della Specola Cidnea (le osservazioni avranno anche luogo per
l’utenza libera dalle ore 15.30 alle ore 18.30) e visita guidata alle altre attrezzature.
Presentazione delle passeggiate scientifiche al Castello di Brescia.
Distribuzione ai bambini dei programmi di “Scienza Giovanissimi”
Le iniziative avranno luogo anche in caso di maltempo.
In the Tower of the French in the castleNella Torre dei Francesi in castello
Castle, the tower staircase found
10:02 pm
sunday, 02 agosto 2009
Eight feet of elevation gain modulated by thirty steps, all perfectly preserved. A passage “novel” which opens in a sort of room where she found a space using one of the gunner engaged in defense of the outer walls. And ‘the old staircase tunnel found inside the Tower of the French, in the Castle.
A slope, in fact, able to connect the top floor of the tower to the strategic position of defense of the fortress. Here’s what lies behind that grid by cavers noticed years before, just the top floor of the structure.
The Tower of the French, or French Tower, is on three levels higher and fourth underground. It was built around the fifteenth century at the hands of the Venetians and is so named because after the explosion of a powder, was rebuilt by the French who took away his dominion over the city to the Venetians from 1509 to 1516. The Tower – 33 meters high with a diameter, at the drum, at 17 meters with walls up to 4.5 meters thick – is cylindrical in shape and features a tapered base that rests directly on the rock.
The finding – that “very likely though not yet with certainty” could be traced back to an era before the sixteenth century – will be accessible to the public during the guided tours conducted by the caving in Brescia from next week.
The tours allow you to access the interior of towers, bunkers, tunnels, trenches and ramparts, environments characteristic of the Castle of Brescia otherwise inaccessible. Three routes studied, educational, classic and caving, each divided by “zone”. E ‘compulsory reservation. Schedules, costs, information and booking procedures on the website www.speleoasb.it
from Giornale di Brescia

Otto metri di dislivello modulati da trentotto gradini, tutti perfettamente conservati. Un passaggio “inedito” che si apre in una sorta di stanza d’ausilio dove trova spazio una delle fuciliere adibite alla difesa delle mura esterne. E’ l’antica scalinata in galleria ritrovata all’interno della Torre dei Francesi, in Castello.
Una risalita, insomma, in grado di collegare l’ultimo piano della Torre alla postazione strategica di difesa della fortezza. Ecco cosa si nascondeva dietro quella griglia notata dagli speleologi anni prima, proprio all’ultimo piano della struttura.
La Torre dei francesi, o Torrione francese, è articolata su tre livelli superiori e un quarto sotterraneo. Venne edificata attorno al XV secolo per mano dei veneziani ed è così chiamata perché, dopo lo scoppio di una polveriera, fu ricostruita proprio dai francesi che tolsero ai veneziani il dominio sulla città dal 1509 al 1516. Il Torrione – alto 33 metri con un diametro, in corrispondenza del tamburo, pari a 17 metri con murature spesse fino a 4,5 metri – è di forma cilindrica ed è caratterizzato da una base troncoconica che poggia direttamente sulla roccia.
Il ritrovamento – che “con molta probabilità anche se non ancora con certezza” potrebbe risalire a un’epoca antecedente il XVI secolo – sarà accessibile al pubblico durante le visite guidate condotte dall’Associazione speleologica bresciana a partire dalla prossima settimana.
Le visite guidate permettono di accedere all’interno di torri, casematte, gallerie, camminamenti e bastioni, ambienti caratteristici del Castello di Brescia altrimenti non accessibili. Tre gli itinerari studiati: didattico, classico e speleologico, ognuno dei quali suddiviso per “zona”. E’ obbligatoria la prenotazione. Orari, costi, informazioni e modalità di prenotazione sul sito web www.speleoasb.it
dal Giornale di Brescia
Capperi in Castello
Sui muri del Castello, vicino alla Torre dei Prigionieri, si possono vedere piante di capperi che fruttificano in estate. Ci si chiede come mai tali piante siano in questo luogo e chi mai ve le abbia portate. Non certo il vento dato che in regione non sono presenti normalmente piante di capperi.
C’è da dire però che fino al 1968 tempo fa nel Castello bresciano aveva sede il Museo di Scienze naturali che annoverava varie piante, tra le quali quella del “Capparis spinosa”

