Il povero che ottenne giustizia
Si narra che parecchio tempo fa un signorotto mise gli occhi sulla proprietà del vicino, un povero, lì dove ora si erge il Broletto. Dopo aver corrotto parecchi funzionari riuscì nell’intento di far mandare via dalla proprietà il povero e ne usurpò la casa. Ma dopo un po’ di tempo la verità venne a galla e il ricco signorotto fu costretto a rendere il maltolto e subire la punizione di girare per la città, per essere messo alla berlina, a dorso di un asino con una corona di spine in testa. L’episodio sarebbe ancora testimoniato dalla presenza di due bassorilievi, uno di una testa barbuta e coronata, un’altro di un uomo che dispiega un lungo foglio di carta. Tali sculture si possono ancora vedere, vicine, su un muro del Broletto.


