El Mostasù de le Cossere
Provenendo da Corso Garibaldi e proseguendo, dopo la Torre della Pallata, in Corso Mameli, dopo qualche decina di metri all’angolo della Via delle Cossere troverete un faccione di pietra al quale manca stranamente un pezzo di naso.
Il faccione, in pietra, incompiuto, di fattura tardo medioevale (si dice che sia Teodorico), è testimonianza di un feroce episodio vissuto dalla città.
La storia rimanda alle lotte medioevali tra Guelfi e Ghibellini e alla discesa in Italia dell’Imperatore Arrigo VII (1310). Brescia, Guelfa, scacciò i Ghibellini: appresa la notizia Arrigo VII pose l’assedio alla città (12.05.1311); espugnatala giurò di distruggere le mura e tagliare il naso ai cittadini; la sua furia si placò soltanto grazie all’intervento del legato pontificio e al pagamento di una pesante taglia. L’Imperatore si accontentò di mozzare il naso alle statue.
Un’altro bassorilievo, romano, con il naso mozzato si trova in Via Mazzini.
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